Unsere Termine

10.11. - Barabend
multilingualer Barabend im Clubheim, ab 20.00 Uhr. Man unterhält sich auf spanisch, französisch, italienisch und deutsch

9.12. - Weihnachtsfeier
Wir laden alle Mitglieder der DFV, des Cuore Italianos, des Espacio Españols, des Cercle francophone und der Les Enfants zur diesjährigen Weihnachtsfeier ein, um uns gemeinsam auf die Weihnachtszeit einzustimmen. Was erwartet Euch? Eine große Tombola, ein Theaterstück unserer Kindergruppen und natürlich Essen, Getränke und eine tolle Stimmung. Ab 18.00 Uhr im Clubheim.

09.03. -  Barabend und Treff des Cuore Italianos
multilingualer Barabend im Clubheim, ab 20.00 Uhr. Man unterhält sich auf spanisch, französisch, italienisch und deutsch

Cuore italiano

Sezione italiana della DFV


Was wir bieten – was wir wollen:

· Kontakte und Fahrten in die italienische Partnerstadt Lodi (Lombardei)
· i bambini (italienischsprachige Kindergruppe für Muttersprachler/
Innen)
· Kunst- und Kulturaustausch mit Italien
· Italienischsprachkurse (Anfänger/Fortgeschrittene/Konversation)
· Vorträge auf italienisch und über Italien
· Kontakte und Zusammenarbeit mit dem italienischen Konsulat in
Freiburg


Cosa offriamo - cosa vogliamo:
· Contatti e gite nella città gemellata italiana “Lodi” (Lombardia)
· I bambini (corsi di italiano per gruppi di bambini di madrelingua italiana)
· Scambi culturali e artistici con l’Italia)
· Corsi di lingua italiana (principianti/avanzati/conversazione)
· Conferenze in italiano e sull’Italia
· Contatti e collaborazione con il Consolato italiano in Friburgo


Cuoreitaliano_Gründung
Gründungsphoto 11.06.2016 (v.l.n.r.): Claus-Dieter Hirt, Francesca Grimaldi, Dr. Luisa Tua-Marx, Pietro Cremonesi, Gabriele Chemnitz-Bunten

Cosa significa Italia? Italia non é solo storia, buon cibo, sole e gente calorosa...ma é un paese che naconde incredibili meraviglie, posti indescrivibili anche per noi italiani nati e cresciuti in questo paese. Quando si é in Italia per vacanza, per studio o per lavoro, indipendentemente se si é italiani o no, ci si sente come a casa propria. Entra nella pelle quell'emozione, quel piacere di camminare per le strade di grandi cittá o piccoli paesi e sentirsi a suo agio. Ital...ia é amore,cuore...
Posti meravigliosi si trovano ovunque, in tante parti del mondo, ma quello che rende il nostro paese piú romantico, attrattivo e storico é anche la nostra lingua. Con il passare degli anni l'italiano diventa una lingua sempre piú amata per le sue mille sfumature e per la sua romanticitá.
E come tutti sappiamo oggi come oggi la conoscenza delle lingue é molto importante...ci apre tante porte nel mondo del lavoro, in particolare per il futuro dei nostri figli, ma non solo.... ci permette anche di poter comunicare con altre persone, di conoscere meglio la cultura del paese e le sue tradizioni, cosa che a me personalmente ha sempre affascinato...
Per questo mi rivolgo a tutti voi...bambini, giovani, adulti, italiani o no....perché non imparare una lingua che non solo vi permette di comunicare, ma vi da anche la possibilitá di entrare in contatto con questo meraviglioso paese, sentire sulla propria pelle il suo calore e scoprire la sua grande meraviglia? Vi assicuro che non ne rimmarete delusi!!!

Francesca Grimaldi, DFV

La bandiera italiana

Verde, bianco, rosso: Tutti conoscono praticamente a memoria i colori della bandiera italiana e la loro disposizione, ma sul significato di quel simbolo così su come e dove sia nato i testi scolastici spesso non riportano nulla. Un tricolore che nasce ad imitazione di quanto era avvenuto in Francia. Perché appena oltre i nostri confini la Rivoluzione del 1789 aveva anche partorito il nuovo simbolo nazionale con la bandiera fatta di rosso, bianco e blu. In quella che sarebbe diventata più di sessanta anni dopo un’Italia unita invece tutto partì nel 1794 a Bologna quando due studenti, Giovanni Battista De Rolandis e Luigi Zamboni, guidarono una sollevazione contro il potere che governava e come simbolo scelsero la coccarda della rivoluzione francese sostituendo il blu con il verde. E due anni dopo a Milano, alla presenza di Napoleone Bonaparte, viene consegnata alla Guardia Civica e alla Guardia Nazionale una bandiera a strisce verticali verde, bianca e rossa e il 7 gennaio del 1797 a Reggio Emilia diventò l’emblema della Repubblica Cispadana, prima di venire adottato dal Regno Italico e poi da Giuseppe Mazzini per la sua Giovine Italia. Il verde (che era anche il simbolo di Milano sin di tempi dei Visconti) è stato scelto per simboleggiare il colore delle pianure italiane, il bianco per il colore tipico delle nostre montagne e il rosso per il sangue dei caduti per liberare l’Italia dagli invasori. C’è però chi ha voluto dare anche un significato legato alla religione cristiana identificando nei colori le virtù teologali: in particolare il verde rappresenta la speranza il bianco simboleggia la fede e il rosso la carità. Ma sembra esserci anche un collegamento reale con la massoneria, perché il verde (che aveva preso il posto del blu francese) significava la natura e i diritti naturali, ossia libertà e uguaglianza, gli stessi principi sanciti in Francia dopo la Rivoluzione.

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